MAX FORMISANO

Il coaching per "allenare" l'azienda al successo!

Il coaching per "allenare" l'azienda al successo!
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E' nato negli Stati Uniti e ha riscosso un enorme successo. In Italia questo sistema di allenamento tramite il coach si sta diffondendo a macchia d'olio. Perché? Perché migliora le performance in azienda e si trasforma in un mezzo formidabile per motivare le risorse umane, risolvere problemi, raggiungere obiettivi. In occasione della visita di John Grinder nel nostro paese, il co-creatore della PNL che ha messo a punto un nuovo modello di Coaching, abbiamo intervistato un coach italiano: Max Formisano per farci spiegare in quale modo riesce a migliorare le prestazioni aziendali


Cosa è il coaching e che scopo ha ?
Il coaching è un approccio molto efficace per chi voglia crescere professionalmente e personalmente, consiste in una serie di incontri tra due persone e con l’obiettivo di migliorare la prestazione lavorativa o la crescita personale di chi ne fa richiesta. Nato negli Stati Uniti, dove ha riscosso già un enorme successo, si è da pochi anni sviluppato in Italia ma già sono evidenti le potenzialità enormi di questo strumento.
Quali benefici può portare ad un’azienda?

Il coaching pone sicuramente l’accento sulla centralità della risorsa umana e sul vantaggio competitivo che tale l’investimento su di essa comporta. E’ ormai chiaro che un’azienda cresce quando crescono le persone che la compongono. Sono infatti le capacità e le competenze dei professionisti che ne fanno parte a determinare l’aumento di competitività di un’azienda. Il coaching può intervenire efficacemente laddove qualcuno si trovi in una situazione di demotivazione che condiziona negativamente la performance lavorativa, individuandone gli ostacoli e suggerendo strategie per superarli. Un vero e proprio “allenamento” mentale che rafforzerà le convinzioni su sé stessi e sulla possibilità di raggiungere gli obiettivi prestabiliti.
Chi sono il coach ed il coachee?
Il coachee è il cliente, la persona che fa richiesta della consulenza per il miglioramento delle proprie performance attraverso lo sviluppo delle proprie potenzialità. Egli crede che con il supporto del coach possa farlo in maniera più rapida ed efficace.
Il coach è l’allenatore, egli non suggerisce e non impartisce lezioni ma, con l’aiuto delle sue tecniche, della sua esperienza e competenza funge da supporto al suo cliente nell’esplorazione di sé stesso e nell’attuazione del piano stabilito con il coachee. Egli agisce da stimolo, dosando interventi e ascolto attivo, suggerimenti e domande che spostano l’attenzione del coachee su se stesso. Ogni decisione deve scaturire, in ultima istanza, dal coachee. E’ un rapporto basato su una co-responsabilità e sull’impegno attivo da parte di entrambe le figure.
Quanto dura un percorso di coaching?
Il coaching ha una durata variabile ma definita con una sorta di “patto” da entrambe le figure in partenza, non è come una terapia, che ha tempi lunghissimi o indeterminati. Noi proponiamo incontri di 4 ore l'uno con percorsi che vanno dalle 4 alle 8 mezze giornate.
Che effetti ha sullo sviluppo delle persone?
Il Coaching è un processo di crescita in cui il coachee, il cliente, ha parte attiva. Migliora enormemente la focalizzazione degli obiettivi e, di conseguenza, le performance personali e professionali, a seconda che sia un life coaching o un business coaching.
Il Manager può essere coach dei suoi collaboratori?
Si, può esserlo ma solo a patto che abbia gli strumenti, le tecniche, l'atteggiamento mentale giusto, il tutto per garantire imparzialità e obiettività. John Grinder, il co-creatore della PNL (Programmazione Neuro Linguistica) ha studiato un modello di coaching che si basa, appunto, sull’utilizzo delle tecniche di questa neuroscienza, e che ha come fine la conoscenza di tutti i meccanismi che consentono di motivare sé stessi e gli altri.
Come si misura l’efficacia del coaching?
Semplice, nel primo incontro di coaching si stabiliscono gli obiettivi da raggiungere e dunque le performance da migliorare., si stabiliscono le fasi, i tempi necessari al raggiungimento. E alla fine del percorso i risultati saranno evidenti e misurabili.
John Grinder ha creato un nuovo modello di Coaching per motivare gli altri e il team, ce ne potrebbe parlare?
John Grinder ha creato un nuovo codice che prende spunto dall’ utilizzo di strategie di Pnl. Egli utilizza il New Code per rendere possibile il raggiungimento e l'integrazione di stati potenzianti nei contesti dove il cliente desidera migliorare in modo radicale la sua performance. Tra l’altro John Grinder verrà in Italia a parlarci di coaching e dei modelli per sviluppare l’eccellenza nei risultati in un seminario di tre giorni che si terrà a Bari il 3/4/5 dicembre.

Per saperne di più http://www.maxformisano.it/

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