ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Organizzazione aziendale:
l'approccio integrato a norme e standard conviene

Organizzazione aziendale: <br>l'approccio integrato a norme e standard conviene
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Direttive, decreti legislativi, standard di qualità e di sicurezza stanno diventando un problema nella vostra azienda? Allora attenzione, potrebbe trattarsi di una non idonea organizzazione aziendale, le cui ripercussioni possono facilmente intaccare la produttività stessa. Ecco come un approccio integrato a norme e certificazioni è in grado di generare valore per la vostra azienda

ISO9001:2000, D.Lgs. n. 196/03, Sarbanes – Oxley, D.Lgs. 231/01, Standard ISO27001:2005: attenersi alle normative e ottenere le certificazioni di qualità e sicurezza sta diventando sempre più complicato, perchè dietro alle sigle appena elencate ci sono documenti complessi la cui compilazione può determinare non solo il successo di un'azienda, ma perfino la sua presenza o meno sul mercato. Ma non stiamo parlando solo di documenti, quello che c'è in ballo è l'organizzazione aziendale nel suo complesso, infatti un'impresa dotata di solide strutture non deve generalmente compiere particolari sforzi per rispettare le normative e gli standard qualitativi. Le disfunzioni e le inefficienze che non permettono di conseguire le certificazioni sono anche malattie della produttività, le quali possono essere curate seguendo un approccio che integri il rispetto delle varie direttive (le quali spesso per argomenti vanno a sovrapporsi).
Portiamo quindi l'esempio del D.Lgs. 231/01, il quale disciplina proprio l'organizzazione aziendale al fine di prevenire reati come la truffa aggravata nei confronti di erogazioni pubbliche o altri reati societari. Vengono quindi imposti dei modelli organizzativi efficaci che includono anche la gestione controllata dei rischi amministrativi. Il rispetto di tale norma evita però alle aziende anche spiacevoli disfunzioni che possono portare anche seri danni, come ad esempio il DB dei clienti che non è disponibile e che rende impossibile emettere le fatture; un documento riservato che viene visionato da un competitor (questo potrebbe arrecare delle gravi conseguenze economiche che in alcuni casi potrebbero essere molto rilevanti); un soggetto estraneo all’azienda a causa di mancanza di politiche di accesso fisico ai locali accede indisturbato in diverse location strategiche (le conseguenze per l’azienda potrebbero essere svariate a seconda dell’intenzione dello stesso); i dati che permettono la gestione del magazzino e quindi la logistica perdono la loro integrità a causa di problemi relativi al software che li gestisce (la gestione del magazzino potrebbe rimanere ferma oppure essere gestita erroneamente). Questi sono solo alcuni esempi, lo stesso discorso fatto per il D.Lgs. 231/01 vale anche per il D.Lgs. n. 196/03, la Sarbanes – Oxley e le certificazioni ISO9001:2000 e ISO27001:2005. A questo punto, come è auspicabile porsi nei confronti di questo problema? Sicuramente facendo in modo che oltre che ad avere l’esclusivo obiettivo di adeguarsi a norme ed a certificazioni lo si faccia integrando le parti che hanno in comune che sono circa il 65%, riducendo i costi in queste attività di circa il 35% e facendo in modo che il sistema integrato che si va a creare sia facilmente gestibile, aggiornabile e migliorabile nella sua interezza e quindi rappresenti realmente una modalità per creare valore in azienda sotto diversi punti di vista: la sicurezza, l'organizzazione, la compliance, l'efficienza e la qualità. Portando degli esempi concreti, l'approccio integrato permette di avere: una “policy di sicurezza” unica, un unico piano di sviluppo e gestione aziendale, una sola analisi dei rischi, una analisi dei processi globale, indicatori univoci di tutti i processi, inclusa la sicurezza, un DPS basato su un’analisi dei rischi estesa, l’adeguamento al D.Lgs. 196/03 senza ulteriori interventi, l’adeguamento alla Sarbanes Oxley senza ulteriori interventi, l’adeguamento al D.Lgs. n. 231/01 senza ulteriori interventi, un unico sistema documentale che gestisce il sistema integrato, un unico mansionario dove trovare ruoli e responsabilità, un team di auditor integrati e polivalenti, un unico audit del sistema azienda e riesami direttivi integrati. Ciò significa quindi ottimizzare l'organizzazione aziendale evitando di correre rischi e creando delle solide basi su cui far decollare la produttività. Come fare per raggiungere tali scopi? Esistono team di esperti specializzati proprio in questo tipo di operazioni, la cui preparazione nell’ambito legale e della sicurezza dei sistemi informativi e dell’organizzazione aziendale, permette loro una visione globale per ciò che riguarda il rispetto di norme e standard e la generazione di valore all'interno della struttura aziendale.

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